FESTA DEGLI INVINCIBILI – Attraverso Festival
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FESTA DEGLI INVINCIBILI

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sabato 26 agosto 2017 / 18:30

FESTA DEGLI INVINCIBILI

Con Erri De Luca, Gabriele Mirabassi, Roberto Taufic e Ascanio Celestini

Centro storico, Barbaresco, (CN)

Il cuore di un paese delle Langhe che diventa il palcoscenico per una festa speciale, la Festa degli INVINCIBILI come abbiamo voluto chiamarla in onore di Erri De luca, uno degli ospiti della serata, e del suo mito per Chisciotte colui che anche abbattuto, colpito e umiliato trova la forza per alzarsi e ricominciare a combattere di nuovo.

5 €

Il cuore di un paese delle Langhe che diventa il palcoscenico per una festa speciale, la Festa degli INVINCIBILI come abbiamo voluto chiamarla in onore di Erri De luca, uno degli ospiti della serata, e del suo mito per Chisciotte colui che anche abbattuto, colpito e umiliato trova la forza per alzarsi e ricominciare a combattere di nuovo.

Si comincia alle 18.30, paese aperto per spuntini, aperitivi e musica.

Ore 19.30_ERRI DE LUCA con Gabriele Mirabassi (clarinetto) e Roberto Taufic (chitarra)

in Il Mediterraneo

Erri De Luca, grande scrittore e intellettuale della nostra epoca, racconta il Mediterraneo dal quale proviene ogni elemento costituente la parola civiltà. Racconta l’effetto che fa la musica alle parole, portandole fuori dalle pagine e spargendole al vento e al fiato. Racconta un po’ della sua Napoli città campata in aria.

Negli spazi tra una parola e l’altra, tra un racconto e l’altro, ecco aprirsi lo spazio alla musica con due maestri dello strumento che insieme propongono un jazz che si mescola alla cultura del Mediteranneo e mette a confronto le radici europee con le sonorità brasiliane. Gabriele Mirabassi virtuoso del clarinetto e Roberto Taufic, brasiliano, virtuoso della chitarra sono un duo con alle spalle una lunga carriera, spesa sui palcoscenici prestigiosi con al centro la riscoperta della sonorità brasiliane più autentiche e popolari.

Dice Roberto Taufic: “Nato in Honduras da genitori Palestinesi, cresciuto in Brasile tra samba, Elvis Presley, cucina araba, rodas de Choro, rock e Luiz Gonzaga ed approdato in Italia nei primi anni 90, quando si suonava ancora la bella musica popular Brasileira nei locali e quando ho iniziato ad avere la possibilità de collaborare con musicisti ed artisti Italiani e di diversi paesi, il mio modo di suonare il Brasil non poteva che essere “Diferente”. È stato molto bello e stimolante incontrare ad un certo punto Gabriele, che avendo fatto un percorso contrario al mio, si è immerso totalmente nel Brasile dei grandi compositori con l’atteggiamento di un bimbo che conosce dei nuovi amici. Il nostro disco diventa così il punto di incontro dei due strumenti, la chitarra brasiliana ed il clarinetto jazz e classico”.

Racconta Gabriele Mirabassi: “Pur essendo nato cresciuto e sempre vissuto tra le colline umbre, quel clarinetto che mi sono trovato prestissimo tra le mani ha rappresentato da subito una straordinaria opportunità di andare incontro al mondo. Non solo continua a portarmi in giro per tutti i continenti, ma soprattutto mi regala continuamente l’impagabile privilegio di fare incontri straordinari. Questo nostro pianeta infatti nasconde (ma solo a chi non vuole nemmeno fare il piccolo sforzo di stare con occhi e orecchi aperti) un tesoro infinito di musiche meravigliose. E dietro ogni musica c’è gente altrettanto meravigliosa che se ne prende cura, chi suonando, chi cantando o danzando, chi “semplicemente” ascoltando”.


Ore 22.00 circa_ASCANIO CELESTINI

In STORIE e CONTROSTORIE – fiabe per adulti che volevano essere bambini cattivi

Suono e luci: Andrea Pesce

Produzione di FABRICA

Spesso nelle barzellette accade ciò che vediamo nelle vecchie comiche: ridiamo per l’uomo grasso che scivola sulla buccia di banana, ma se quell’uomo siamo noi non ci troviamo niente da ridere.

Allora ho pensato di recuperare alcuni racconti che ho scritto in questi anni e scriverne altri nuovi nei quali ci troviamo davanti ad un meccanismo simile a quello delle storielle. Ma a differenza di esse in queste mie storie c’è qualcosa che si inceppa. Incominciamo a ridere come da ragazzini ridevamo del fantasma formaggino e poi, invece di immedesimarci in Pierino, ci troviamo spalmati sul panino.

Ascanio Celestini

Ore 21.30_SIAM COME LE LUCCIOLE, trekking notturno a cura di Associazione Culturale Andé. Dopo lo spettacolo di Erri De Luca, partenza da Barbaresco, circuito ad anello e ritorno alle 23.30 circa. 5,5 km di cammino facile tra i filari e le colline con letture. Dislivello 120 mt, adatto anche a famiglie. Costo 10 euro (comprensivo di spettacolo e camminata).
Info e prenotazioni Marcello Bertino +39 3282261388


In Collaborazione con:

 
Comune di Barbaresco
Comune di Barbaresco
 

 
Pro loco Barbaresco
Ande