Paolo Rossi – Attraverso Festival
156
page-template-default,page,page-id-156,page-child,parent-pageid-59,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,side_area_uncovered_from_content,transparent_content,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-9.4.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Paolo Rossi

in RossinTesta

Quando:

31 agosto 2016, ore 21

Dove:

NIZZA MONFERRATO, Foro Boario

con Paolo Rossi – voce
Emanuele Dell’Aquila – chitarre
e I Virtuosi del Carso
Coordinamento scenico – Paola Farinetti
Disegno luci – Andrea Violato
Fonica – Francesco Groppo
Canzoni originali di Gianmaria Testa

Alle 20 degustazione a cura dell’Enoteca Regionale di Nizza e dell’Associazione Pro Loco di Nizza Monferrato

La poesia del cantautore prova ad abitare la satira dell’attore in un progetto speciale ideato e pensato da Produzioni Fuorivia in collaborazione con Teatro Colosseo di Torino.

Paolo Rossi, il più stralunato e incisivo degli attori comici italiani, una passione e un talento mai nascosto per la musica, e Gianmaria Testa, cantautore abituato a confrontarsi con il teatro -ma qui presente solo nella veste di autore, come era previsto sin dall’inizio, prima ancora della sua scomparsa- condividono da tempo un viaggio fatto di amicizia, destino, lavoro. Le canzoni di Gianmaria – scritte per alcuni lavori teatrali di Rossi fra cui il nuovo Molière – trovano nell’interpretazione di Paolo una nuova veste, restituiscono spazio al concetto stesso del teatro-canzone che fu di Gaber e di Iannacci.

Un concerto teatrale, se vogliamo dirla in un altro modo, diviso idealmente in 4 capitoli: il teatro, con straordinarie canzoni dedicate al mestiere dell’attore e al rapporto tra persona e personaggio, le donne, il sociale e anche un omaggio a Jannacci, amatissimo da entrambi, sia da Paolo che da Gianmaria. Il tutto arricchito dalla bravura dei musicisti in scena (Emanuele dell’Aquila e i Virtuosi del Carso, ovvero: Stefano Bembi, Bika Blasko, Alex Orciari e Roberto Paglieri) e da un allestimento molto curato con le belle luci di Andrea Violato e pochi, ma molto significativi elementi scenografici realizzati dal pittore Valerio Berruti.

Uno spettacolo di musica vestita da teatro, sogno, speranza, parola e risate.

Le province…